Chi Siamo
Il movimento del “Disability Pride” muove i suoi primi passi in Italia nell’estate del 2015, da un’idea di Carmelo Comisi, attivista tetraplegico allora presidente del Movimento Vita Indipendente Sicilia e consulente del Sindaco di Vittoria su accessibilità e diritti civili.
Le prime manifestazioni si svolgono durante tutta l’estate in alcuni Comuni della provincia di Ragusa e da lì, nei due anni successivi, Comisi porta l’iniziativa prima a Palermo e poi a Napoli, grazie al coinvolgimento di realtà locali e nazionali, nonché al gemellaggio con il Disability Pride New York.
Nel 2018 il Disability Pride Italia approda definitivamente a Roma, dove si è affermato come appuntamento fuori dalle righe per rivendicare l’effettiva inclusione di tutte le persone con disabilità.
Dopo l’edizione del 2019, svoltasi a luglio in contemporanea ai Disability Pride New York, Brighton e Senegal, per volontà degli organizzatori del Disability Pride Italia, nasce il Disability Pride Network, uno strumento informale per potersi confrontare stabilmente con le varie realtà che sempre più numerose si sono avvicinate via via a questo vero e proprio movimento culturale.
Nel 2020, causa delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, l’annuale evento del “Disability Pride” Italiano diventa una trasmissione televisiva che va in onda su Rai Play, grazie alla sensibilità del servizio pubblico televisivo nei confronti delle tematiche promosse dal Disability Pride Network e per le modalità in cui vengono rivendicate.
A partire dal 2022, con Milano e Bologna, oltre all’edizione nazionale, che continua a svolgersi a Roma, nascono i Disability Pride locali, che di anno in anno aumentano diffondendosi a macchia d’olio da nord a sud.
Da questo fervore per il Disability Pride gli organizzatori delle diverse edizioni prendono la decisione di formalizzare questo ormai imponente Network, al fine di portare le rivendicazioni del mondo della disabilità anche all’attenzione delle istituzioni.
